Smart Match, il Real Casarea torna a giocare: che successo!

L’allarme Coronavirus ha colpito anche il mondo dello sport e nello specifico quello del calcio: tutte le attività son sospese e la gente sente la mancanza di quel rettangolo verde che ogni weekend produceva gioia in ognuno di noi. Il Real Casarea, però, ha voluto costruire la settimana tipo nonostante tutti dobbiamo restare a casa: dallo Smart Working allo Smart Match. Lo Smart Working è l’allenarsi a casa con video lezioni dei tecnici gialloblu che illustrano gli esercizi da fare durante la settimana. Lo Smart Match, invece, è una assoluta novità in Italia: giocare partite virtuali contro altre scuole calcio. Attraverso l’applicazione Zoom le due squadre coinvolte si videochiamano e iniziano la partita che consiste in un esercizio con un obiettivo per ogni singolo giocatore. Un qualcosa di eccezionale in un periodo di emergenza per creare quell’atmosfera di quando la domenica si giocava. Oltre al messaggio educativo, il Real Casarea ha trasmesso gioia e felicità sia ai tesserati che ai genitori dei bambini. “Siete unici, pensate ai nostri cuccioli sempre. Bella iniziativa perché i ragazzi sono motivati e stimolati. Grazie a tutti. Andrà tutto bene. Insieme ce la faremo“; “Grazie mille per questa bellissima esperienza anche se non ci vediamo fisicamente ma con il cuore siamo uniti. Io ringrazio a tutta la società e il mister che sono il top”, questi alcuni commenti dei genitori. Complimenti anche per le quattro scuole calcio che hanno aderito all’iniziativa del Real Casarea: Atletico Portici, Atletico Soccer Ercolano, Real Brunita e Virtus Junior Napoli. Non contano i risultati ma aver regalato una mattinata di calcio ed esser quasi tornati alla normalità.

a cura di Simone Scala – Ufficio Stampa ASD Real Casarea

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